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AmiVerse In questo periodo, il mondo dello sviluppo è fortemente attratto dall'Ambiente Digitale (DE - Digital Environment) del Nuovo Amiga. Nonostante il Nuovo Amiga stia suscitando un grande interesse tra gli sviluppatori esterni all'attuale comunità Amiga, certamente sta portando con sé anche coloro che erano già molto conosciuti per lo sviluppo sull'Amiga Classico. A questo proposito, un buon esempio è rappresentato da Haage & Partner, affermata società sviluppatrice ed editrice di software per Amiga. Essi attualmente stanno creando per il Nuovo Amiga un ambiente di sviluppo integrato e un linguaggio di programmazione compatibile con l'ARexx. Amiga World ha intervistato il portavoce e webmaster di Haage & Partner
Markus Nerding, chiedendogli di illustrarci i progetti di H&P riguardanti
il Nuovo Amiga. Egli ci ha detto che la preparazione per una nuova generazione
di prodotti H&P è iniziata due anni fa, una decisione che senza dubbio
permetterà alla società di recitare un ruolo di primo piano quando il
nuovo Ambiente Digitale di Amiga - o per meglio dire, Ami - sarà reso
disponibile. Cosa possiamo dire circa la programmazione di Ami? Comporta una grande
differenza rispetto al lavoro con AmigaOS? Il team di programmazione
deve affrontare un grosso sforzo di transizione? A queste domande, Markus
ha risposto che ci sono alcuni concetti nuovi, convenzioni con i nomi
e con le chiamate di sistema a cui ci si dovrà abituare. Ma tutto ciò
è relativamente semplice, ed è "abbastanza facile" portare i sorgenti
Amiga sul nuovo sistema. Nerding ha inoltre aggiunto che, quando si
incontrano difficoltà, il supporto allo sviluppo di Amiga è "abbastanza
buono" nel chiarire i problemi. Il primo prodotto che Haage & Partner realizzerà per il Nuovo Amiga
sarà StormC, un ambiente di sviluppo software completo. StormC è stato
un progetto in corso di sviluppo alla Haage & Partner negli ultimi sei
anni, ed è già ampiamente conosciuto dai programmatori Amiga. Due anni
fa H&P decise di rendere più flessibile e portabile l'intero ambiente.
La versione attuale per l'AmigaOS classico già mostra questa evoluzione,
attraverso vari componenti indipendenti in comunicazione tra loro mediante
una speciale interfaccia ARexx. Ciò rende l'intero IDE (Integrated Development
Environment, ambiente di sviluppo integrato) estremamente flessibile,
facilmente estendibile e potenziabile tramite componenti esterni. Un altro progetto attualmente in preparazione è StormREXX, la versione H&P di ARexx, il potente linguaggio script ampiamente usato nel mondo degli Amiga classici. Il progetto StormREXX nacque alcuni anni fa, e doveva servire per una versione di AmigaOS per processori PowerPC. La versione originale di ARexx non poteva essere facilmente adattata, essendo stata scritta in linguaggio assembly. StormREXX è compatibile con l'originale e migliorato con estensioni orientate agli oggetti. L'utilizzo di questo linguaggio Rexx sviluppato da terzi nel nuovo sistema Amiga, renderà più semplice per gli sviluppatori la traduzione dei loro programmi classici e più agevole per gli utenti l'adattamento dei loro script. E, naturalmente, non sarà necessario imparare un altro linguaggio di programmazione. "Stiamo quasi per portare a termine questo progetto, quindi StormREXX sarà in grado di funzionare su Ami molto presto", dice Markus. Una volta che il sistema di sviluppo sarà completato, Haage & Partner inizierà il porting delle sue applicazioni classiche: il word processor Amiga Writer (arrivato recentemente alla versone 2.2) ed il suo programma di disegno ed elaborazione grafica ArtEffect (ora alla versione 4.0). Entrambi questi prodotti hanno iniziato ad essere riprogettati due anni fa, avendo bene in mente un loro futuro porting. Al momento sono tutti e due scritti al 100% in C o C++, quindi il lavoro principale riguarderà l'adattamento del sistema GUI. A seconda delle caratteristiche che avrà Ami e i suoi strumenti, questo lavoro richiederà un tempo variabile tra i tre e i sei mesi per ogni prodotto. Abbiamo anche chiesto a Markus quali sono i piani che H&P ha in mente per la transizione da WarpOS e le schede PPC, verso l'Ambiente Digitale del Nuovo Amiga. "Per quanto noi sappiamo, Amiga/Tao Group non hanno ancora deciso come praticare al meglio questa strada", dice Nerding. "Noi siamo preparati per fornire aiuto in questo campo, favoriti anche dalla nostra esperienza con il PowerPC e AmigaOS. Una volta che Tao avrà completato una versione per PPC-Linux, non dovrebbe essere difficile portarla anche sugli Amiga PPC". Per ciò che riguarda l'emulazione del sistema attuale sul nuovo Ambiente Digitale Amiga, Markus fa notare che sono possibili diversi tipi di approccio, il primo dei quali può essere rappresentato da un'emulazione "astratta" come UAE, che Amiga Inc. sta già sperimentando. Un'altra possibilità può essere di creare un'emulazione nativa sull'ambiente Amiga. H&P sta lavorando in stetta collaborazione con Amiga Inc. per trovare la migliore soluzione per questo importante aspetto. Cosa si può dire su eventuali aggiornamenti per l'Amiga OS classico, e in che modo questi ultimi potrebbero interagire con il Nuovo Amiga? "Anche qui ci sono molte possibilità", spiega Nerding. "Forse non è così chiaro per il pubblico, ma lo sviluppo dell'AmigaOS Classico non è mai stato interrotto". Molti altri entusiasmanti sviluppi verranno da parte di Haage & Partner e anche da altre società, man mano che il Nuovo Amiga continua a maturare e ad acquistare sempre più slancio. H&P è sempre stata una azienda innovativa e di successo, oltre che grande sostenitrice di Amiga. E sembra proprio che vogliano portare il loro recente successo nel futuro, insieme con il Nuovo Amiga. © 1996 - 2000 Amiga Inc Per gentile concessione di Amiga Inc, detentrice
dei diritti sul testo originale, reperibile in http://www.amiga.com/press/zine/8-1-00/H&P/. |
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